PPI per la Stampa

Massimo Cristaldi Digital Darkroom, Photography as Technique Leave a Comment

[lang_it] Il nostro occhio, secondo gli esperti, risolve:

  • 480 ppi a circa 16 cm
  • 360 ppi a circa 25 cm
  • 300 ppi a circa 30 cm
  • 240 ppi a circa 45 cm
  • 180 ppi a circa 60 cm

I cm di cui sopra si riferiscono alla distanza dalla superfice osservata.
Quindi, supponendo che 180 ppi siano il limite “basso” per un’accettabile qualità, una Canon 5D produrrebbe un buon risultato fino a 60 cm di lato max SENZA resampling, una 1ds MkII circa 70 cm. Una semplice formula per fare i conti è questa:

  • RisoluzioneMacchina/PPI * 2,54 = Centimetri Stampabili
  • 4368(Canon5D)/360(PPI di una Epson 3800) * 2,54(1 pollice=2,54cm) = 30 cm sul lato lungo

Ovviamente partendo dal presupposto di NON guardare l’immagine da troppo vicino (anche se spesso i fotografi guardano l’immagine con una distanza che dipende SOLO dalla lunghezza del proprio naso).

Oltre queste dimensioni serve fare anche un Resamplig dell’immagine con conseguente perdita di qualità. Direi, fino al 200% la qualità rimane accetabile (sempre a patto di guardare da una distanza ragionevole, tipicamente l’ipotenusa dell’immagine). Cruciale, a questo punto, diventa lo sharpening dell’immagine in relazione alla risoluzione dell’output e al tipo di carta utilizzata.

Pixelgenius Photokit sharpner fa un ottimo lavoro sotto questo punto di vista, consiglio di dargli un’occhiata.
[/lang_it]

Leave a Reply

Your email address will not be published.